pelto - PEKKA ha scritto:
Missione di pace non è, l'afghanistan è stato invaso dagli americani, per motivi quantomeno futili. Il terrorismo per sua natura non si trova in un luogo ben preciso, ne fa capo ad un paese specifico, possono esserci terroristi anche nel condominio più tranquillo di rieti. Che poi li ce ne siano stati o ci siano ancora, cmq ciò non giustifica un invasione.
Come se non bastasse l'invasione americana si è scontrata con una resistenza inaspettata (terroristica o meno, non fa differenza) ed un territorio insidioso, fatto sta che alla fine hanno perso, non riuscendo a controllare come avrebbero voluto il territorio! qui entra in gioco l'aisaf che non è altro che una forza internazionale che supporta l'invasione americana aiutando a controllare il territorio. Peccato che non funziona manco così...
secondo me la realtà della guerra americana in afghanistan ed irak è solo quella economica, dovuta al petrolio e alla necessità americana di mantenere sotto controllo dei paesi scomodi. Senza contare la necessità che hanno gli americani di mantenere attiva e finanziata la più grande industria bellica del mondo, se non c'è la guerra, non servono le armi e chi le produce chiude!
Per quanto riguarda noi, cordoglio per i soldati morti, tutti, ma chi va li deve pure essere cosciente dei rischi.
Quanto dici, caro Admin, è parzialmente vero: non v'è dubbio che la guerra in Afghanistan (e ancor più quella in Iraq, dove si stanno ancora cercando le fantomatiche "armi di distruzione di massa") abbiano in fondo ragioni di carattere economico che vanno a giustificare i fiumi di denaro necessari per finanziarle...
E' tuttavia indiscutibile, però, come l'Afghanistan (da sempre politicamente instabile) era diventato un vero e proprio vespaio, facilitato anche dall'appoggio del governo talebano e da un territorio decisamente inospitale: un minimo di giustificazione (ma proprio un minimo) a mio avviso c'è!